Sogno un mondo di persone incandescenti, risonanti e porose.
Credo nell’importanza di un ambiente interiore confortevole, dove possiamo riposare, parlarci con gentilezza e accoglienza, dove ritrovare energia e far crescere la nostra visione.
Credo nella sperimentazione, nel potere dell’errore. Abitare, con il sorriso, quel momento sospeso in cui ti senti – non capace – di fare qualcosa. Lo spazio si allarga.
Credo nel sorvolare, sorvolare quello su cui non abbiamo controllo e che non dipende da noi. È una scelta di amore verso se stessi e di potere.
Credo nell’importanza del ritmo, del singolo pensiero, di una singola azione, senza giudizio, ma con amore, costanza e morbidezza.
Certificazione Professionale in Coaching dell'Anima, Livello 1 e Livello 2 ICF
Il mio lavoro sullo spazio interiore ha origini dalla mia vita precedente. Per dieci anni ho fatto l’architetta: ho progettato e costruito luoghi in cui le persone potessero sentirsi a casa.
Oggi sono coach e mamma e continuo a occuparmi di spazi, ma di un altro tipo.
Spazi interiori, in cui tornare ad essere incandescenti.
Le mie clienti sono persone che sentono di avere bisogno di spazio.
Spazio per se stesse. Dentro sentono irrequietezza, disappunto, sanno che non stanno davvero percorrendo la loro strada. Il loro spazio interiore è pieno di rumore, disordine e non racconta chi sono davvero.
Lavoro con persone che hanno voglia di tornare incandescenti, abitando uno spazio interiore che sia capace di supportare, davvero, la propria visione più alta.
Quando fai spazio dentro, anche la vita fuori ricomincia a muoversi con te.
I miei percorsi lavorano su due aspetti fondanti: SPAZIO e PROGETTO
Spazio – per ascoltare, accogliere e imparare a dialogare.
Progetto – per dare forma, agire, sperimentare e costruire.
Attraverso percorsi 1:1, personalizzati sulla cliente, lavoriamo al raggiungimento di obiettivi precisi: grandi e ambiziosi, piccoli, astratti, o un pò folli non ha importanza.
La cosa importante è che sia importante, adesso.
Perché lavorando sul progetto, si impara a prendersi spazio e a guardarsi con occhi nuovi.
Riappropriandosi del proprio potere personale.