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Diventare coach per aiutare le persone, con Tanja Bernasconi

18 Luglio 2023

Diventare coach significa innanzitutto impegnarsi nel proprio percorso di sviluppo personale.

Coltivare un rapporto di amore e fiducia nei propri confronti giorno dopo giorno stimola l’apertura ad ascoltare sempre più l’intuito, acquisendo sicurezza in sé e nelle proprie capacità.

È da questa energia e da questa posizione che siamo in grado di creare uno spazio di trasformazione in cui anche gli altri possano compiere il loro viaggio. Senza quella fretta insostenibile di dover arrivare a ottenere qualcosa, ma in maniera consapevole e in accordo con il loro sentire.

La verità è che non è necessario essere un guru o un esperto di vita per diventare coach.

E non serve che la tua vita sia perfetta o priva di problemi!

Ciò che conta davvero è il desiderio di intraprendere un viaggio per conoscere il nostro universo interiore e che si senta la chiamata ad acquisire gli strumenti necessari per accompagnare anche gli altri verso il cambiamento.

Ed è esattamente ciò che ha fatto Tanja Bernasconi quando finalmente ha deciso di seguire la sua chiamata iscrivendosi a LUNA Scuola di Coaching per l’Anima.

Nell’articolo precedente ti abbiamo fatto sognare una vita libera grazie al coaching, mentre in questa intervista esploriamo insieme a Tanja Bernasconi, una delle strepitose coach LUNA certificate, il desiderio di diventare coach per mettersi al servizio degli altri, senza fingere di essere ciò che non si è.


Benvenuta Tanja!

1. Ci racconti chi sei e cosa fai?

Sono Tanja, Coach per l’Anima.

Anima antica e allieva fidata della Vita. Visionaria in continua Evoluzione.

Sono qui per contribuire al risveglio di coscienza collettivo.

Lo faccio facilitando il percorso verso te stessa e ispirandoti a co-creare una relazione d’amore incondizionato con te stessa.

Ti aiuto a fluire da uno stato di auto-abbandono a uno stato di amore incondizionato che ti permetta di manifestare una vita allineata alla tua Essenza.

Credo che per troppo tempo abbiamo vissuto in uno stato dormiente, di smarrimento e scarsità, accecati da condizionamenti collettivi e da convinzioni individuali limitanti, perdendo di vista noi stessi.

Sono convinta che per favorire il cambio di paradigma collettivo a cui stiamo finalmente assistendo, la chiave di svolta risieda in un potente elisir: l’amore incondizionato verso sé stessi.

Prendendoti cura di te e della relazione più importante della tua vita, quella con te stessa, attivi naturalmente potenti trasformazioni a catena, che si manifestano nella tua vita e in quella di chi ti circonda, contribuendo ad alzare le vibrazioni dell’intero Universo.

2. Cosa ti ha spinta a diventare coach?

Da sempre fortemente interessata in empowerment individuale e sociale, ho lavorato per diversi anni nel ruolo di educatrice sociale con bambini, adolescenti e famiglie, in contesti di handicap, psichiatria e migrazione.

Dopo anni trascorsi con il pilota automatico inserito, bloccata in una routine che non mi soddisfava più, dove sentivo di non riuscire ad esprimere a pieno il mio potenziale, ho deciso finalmente di fermarmi.

Decidendo di smettere di farmi da parte, sacrificando parti di me, ho stretto un patto di amore con me stessa: da ora in poi mi prendo cura di me, nella mia totalità (corpo-mente-emozioni-anima).

Ed è proprio in quel periodo della mia vita che ho sentito forte la chiamata verso il coaching. Come un’urgenza che proviene dall’interno, che non ho potuto fare a meno di ascoltare.

Ho dato ascolto alla mia voce interiore che sussurrava: “voglio diventare coach e aiutare più persone possibili a rinascere finalmente se stesse e manifestare una vita allineata alla loro essenza”.

3. Prima di iniziare la scuola, quali erano le tue eventuali resistenze o paure e come le hai superate?

Ricordo, come fosse ieri, il periodo in cui stavo cercando la scuola di coaching giusta per me.

Un giorno, grazie a una serie di incastri perfetti, ho scoperto Anh Thu Nguyen e la sua LUNA Scuola di Coaching per l’Anima che fin da subito ho sentito risuonare in me, perché pienamente allineata ai miei valori e alla mia visione. È stato un momento molto emozionante, in cui ho percepito dentro di me che quella era la strada giusta e che mi trovavo esattamente al momento giusto e nel posto giusto. Che sensazione meravigliosa!

Nonostante la sensazione di sicurezza interiore, non nego di aver avuto delle resistenze che emergevano sotto forma di pensieri come:

  • Non starò prendendo una decisione affrettata?
  • Non starò spendendo troppi soldi? Davvero me lo posso permettere in questo momento?
  • Riuscirò a stare al passo con lo studio? Sarò in grado di metterci l’impegno che un percorso così profondo richiede?
  • Riuscirò a vivere di Coaching?

Vuoi sapere come ho superato queste resistenze? Ho dato loro “semplicemente” spazio. Le ho viste e le ho ascoltate una ad una. Le ho accolte e normalizzate, riconoscendole come pensieri ed emozioni che compaiono “come in tutte le volte che mi trovo di fronte ad un cambiamento o ad una situazione nuova”.

Una volta accolti dubbi e paure ho potuto dare libero spazio a cuore e intuito, che in ogni singola cellula del mio corpo comunicavano “SÌ, Lo Voglio” e “Fallo”.

Ed è stata proprio quella sensazione di “Sì interiore” potentissimo, che mi ha permesso di fare il salto e di iscrivermi a LUNA.

4. In che modo aiuti le tue coachee?

La mia missione è accompagnare le coachee durante il loro viaggio e aiutarle a co-creare una relazione di amore incondizionato con se stesse, per manifestare una Vita che sia il più possibile allineata alla propria Essenza.

Credo che ogni persona sia un essere unico e completo. In noi risiede il nostro potenziale, così come le nostre risorse. Tutte le risposte sono già dentro ciascuno di noi. Abbiamo soltanto bisogno di uno spazio sacro in cui poterci riconnettere a noi stesse per poter dare voce ai nostri bisogni e ai nostri desideri profondi.

Così facendo possiamo accogliere nuove consapevolezze che ci permetteranno di vivere sempre più in armonia e allineate alla nostra Essenza.

Tramite Self-care profondo, il mio Percorso di Coaching per l’Anima e Soul-searching, sessione singola di coaching per l’anima, aiuto la coachee a fluire da uno stato di auto-abbandono a uno stato di amore incondizionato che le permetta di manifestare una vita allineata alla propria Essenza.

Ogni percorso di Self-care profondo è unico e viene co-creato insieme, di sessione in sessione, in base ai bisogni della persona e a ciò che si presenta nel qui ed ora.

Le parole chiavi che più rappresentano il mio approccio:

  • Consapevolezza: conosci te stessa nella tua Interezza.
  • Integrazione: integra corpo, mente, emozioni, anima.
  • Accettazione e Amore: familiarizza con le parti di te e rendile alleate.
  • Nutrimento e Connessione: nutri la relazione e la connessione con te stessa.
  • Allineamento: tra ciò che desidera la tua Anima e ciò che manifesti nella Vita.

Gli strumenti che amo utilizzare per supportare le mie clienti sono il coaching, le pratiche mindfulness, le tecniche di visualizzazione, il journaling e le carte di ispirazione.

5. Quali sono stati gli ostacoli riscontrati lungo il cammino di coach e come li hai superati?

Il primo ostacolo che ho incontrato lungo il cammino di coach riguarda il tema della visibilità. Ho percepito delle resistenze che mi hanno portato a procrastinare il momento di espormi al pubblico.

Mi è stato sempre molto utile farmi supportare da colleghe coach, affrontando la tematica all’interno di sessioni di coaching. E, siccome il tema della visibilità può nascondere tematiche e blocchi interni anche molto profondi, se dovesse capitare anche a te, ti consiglierei di provare ad approfondire la tematica. Potrebbe essere un’opportunità in più per conoscerti meglio, aumentare la tua consapevolezza e raggiungere più facilmente i tuoi obiettivi.

Un altro ostacolo che ho riscontrato durante il cammino di coach riguarda il rendermi conto che per “diventare coach” non basta studiare e ottenere un diploma.

Diventare coach è un processo, non lineare, che non ha un tempo delimitato. Richiede apertura, pazienza, gentilezza verso sé stessi e nei confronti dei propri processi personali. Ho imparato che la magia avviene proprio quando lasciamo andare il controllo, le aspettative e riusciamo a goderci il meraviglioso viaggio, lungo il cammino di coach.

6. Cosa consigli a chi desidera diventare coach?

Credo fortemente che nulla avvenga per caso. Tutto ha motivo di essere e di esistere.

Quindi, ecco il mio consiglio amorevole per te:

“Se durante il tuo percorso di vita, si palesa in te il pensiero di diventare coach, oppure percepisci come una forte chiamata che ti viene da dentro (anche se magari la tua mente ancora non si sa dare spiegazioni), con fiducia e apertura tu dalle spazio. Dai spazio a te stessa.

Prenditi per mano e crea lo spazio per ascoltare i tuoi pensieri, i tuoi desideri profondi, il tuo intuito. Poi accogli le tue resistenze e condividile con qualcuno, se può esserti utile.

Prenditi per mano, con gentilezza e compassione, brucia le tue paure e agisci con coraggio (seguendo il tuo cuore).

Perché ricorda: la decisione migliore che puoi prendere per te stessa, e per l’Universo intero, è quella di Soddisfare i Bisogni della tua Anima. Meriti di essere Felice e di Realizzarti.

Con tanto Amore, ti abbraccio,

Tanja.”

Puoi trovare Tanja in questi canali:
– Instagram, @tanjabernasconi.


Se anche a te piace aiutare gli altri e vorresti conoscere il coaching come strumento di crescita personale e professionale, fai questo quiz lunare per iniziare a trasformare la tua vita e quella degli altri.

E se vuoi saperne di più sul magico mondo del coaching con le carte, dai un’occhiata al workshop gratuito Vita da Coach: Vivere e Prosperare con il Coaching.

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