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I tuoi sogni hanno bisogno di te, con Camilla Ripani

13 Marzo 2024
I tuoi sogni hanno bisogno di te, con Camilla Ripani

Spesso le difficoltà si ergono proprio sulla strada che ti offre la possibilità di diventare te stessa e non sulla strada della rinuncia: lì non c’è nessuno a fermarti!

Il vero ostacolo sono le resistenze e le paure profonde che potrebbero uscire allo scoperto e attaccarsi a ogni scusa possibile.

In questa intervista la coach LUNA certificata Camilla Ripani ti racconta di come è riuscita a trasformare il suo coraggio, facendo del coaching la sua principale attività.


Benvenuta Camilla!

1. Ci racconti chi sei e cosa fai?

Mi chiamo Camilla Ripani e sono Mindfulness & Self-Discipline Coach, cioè aiuto le persone a raggiungere i loro obiettivi attraverso gli strumenti del coaching, della consapevolezza e dell’auto-disciplina.

Mi sono diplomata presso LUNA Scuola di Coaching per l’Anima (ICF ACTP Liv.2), sono inoltre operatrice FastReset, Lettrice di Registri Akashici e facilitatrice in Magia Interiore. Precedentemente mi sono formata presso C.AUM.A., Scuola di Guarigione Esoterica.

Ho pubblicato il saggio AAA cercasi guru disperatamente e il libro+carte Oracolo del MaestroInteriore, entrambi con Anima Edizioni.

2. Cosa ti ha portata a imparare il coaching?

Ho da sempre applicato gli strumenti della consapevolezza e della crescita personale nella mia vita e, nel contempo, cercavo di condividerli anche con le altre persone. Alla fine, mi sono arresa a quanto era evidente già a tutti quelli che mi conoscevano, cioè al fatto che ispirare le persone, aiutarle a manifestare i loro potenziali e a raggiungere i loro sogni fosse per me centrale. Non potevo più ignorare questa chiamata.

3. Che tipo di trasformazione porti nel mondo?

Aiuto chi desidera dare vita a un sogno o raggiungere il proprio obiettivo, ma non sa come “dedicarsi” a esso, come mantenere il focus o gestire al meglio le priorità.

I nostri sogni hanno bisogno della migliore versione di noi per venire al mondo, hanno bisogno della nostra energia e della nostra dedizione. Ed è qui che entrano in gioco la consapevolezza e l’auto-disciplina, che sono due cardini imprescindibili del mio lavoro.

In genere si pensa alla “disciplina” come a qualcosa di rigido, di pesante, o come a un obbligo che imprigiona. In realtà la disciplina, o meglio l’auto-disciplina, è la capacità di scegliere consapevolmente le proprie azioni e di fare la cosa “giusta”, giorno dopo giorno. E, a volte, significa proprio fare di meno, fare diversamente, con leggerezza, imperfezione e gioia.

In un mondo spesso orientato a bisogni indotti e alla gratificazione immediata, l’auto-disciplina rappresenta quell’antidoto che ti aiuta a essere più libero e a prenderti cura di ciò che conta davvero. Oggi il vero ribelle è colui che ha una visione e sa dedicarsi in modo mirato e appassionato a essa.

4. Qual è il tuo genio e cosa rende unico il tuo approccio?

Il mio approccio comprende strumenti relativi sia alla dimensione dell’essere sia a quella del fare. La mia stessa formazione, infatti, si è sviluppata da una parte nell’ambito delle energie, delle intuizioni e dell’integrazione delle emozioni, dall’altra nell’ambito dell’organizzazione e delle strategie operative. Questo mi permette di interagire con ogni tipo di cliente, dialogando sia sul piano sottile sia sul piano razionale, e di impostare così i processi in maniera flessibile e altamente personalizzata.

Ciò che caratterizza i miei percorsi, in particolare, è il focus che metto sull’auto-disciplina che, come accennato prima, non può essere disgiunta dalla consapevolezza. Auto-disciplina significa essere padroni delle proprie abitudini; ritengo che, quando si parla di raggiungere un qualunque obiettivo, sia qualcosa di indispensabile.

Quel che ripeti ogni giorno diventa parte inevitabile di te, va a formare la tua identità e, infine, diventa il tuo stesso destino. Per questo le abitudini non sono solo abitudini, ma, come dico spesso, sono le profezie di ciò che sarai.

5. Al termine di LUNA, come sei cambiata e cosa si è trasformato nella tua vita?

L’esperienza con LUNA Scuola di Coaching per l’Anima è stata straordinaria. La formazione è stata impegnativa, a volte anche sfidante, ma mi ha dato l’opportunità di affrontare da vicino le mie paure e di far emergere i miei talenti. Soprattutto, mi ha insegnato lo spirito del coaching e il suo grande potere trasformativo. Una volta terminata la Scuola, non ero più la stessa di prima, avevo un coraggio diverso, una chiarezza interiore ampliata, così ho deciso di dare le dimissioni dal precedente lavoro e di fare del coaching la mia principale attività.

6. Cosa consigli a chi desidera diventare coach?

Prima di tutto consiglio di comprendere se si tratta di una chiamata autentica. Oggi va di moda “occuparsi” di coaching e alcuni si avvicinano a questa professione per curiosità o perché non sanno cos’altro fare, più che per una vera e propria vocazione. Nel coaching molta energia viene dedicata all’ascolto dell’altro, oltre che alla continua formazione e ricerca, e se non si ha una autentica propensione al miglioramento personale, al mettersi in gioco e all’aiutare le altre persone, sulla lunga questo può sfinire o condurre a risultati mediocri.

Per schiarirsi le idee, trovo utile anche fare delle sessioni con uno o più professionisti, cioè sperimentare su di sé gli strumenti del coaching, oltre che leggere qualche libro sul tema.

Poi, una volta deciso di intraprendere questa via, consiglio di non mollare, avere pazienza ed essere… disciplinati, eh eh! Durante la formazione, ci saranno momenti sfidanti, magari qualcosa che sarà faticoso apprendere, oppure un primo cliente che sarà ostile e farà dubitare di se stessi. Il mio suggerimento è di arrivare sino in fondo, prima di trarre conclusioni affrettate.

Spesso le difficoltà si ergono proprio sulla strada che ci offre la possibilità di diventare più “grandi”, e non sulla strada della rinuncia o che precipita verso il basso: lì, di solito, non c’è nessuno a fermarci! Questo è perché il vero ostacolo sono le nostre resistenze e paure profonde, che durante la formazione potrebbero uscire allo scoperto e attaccarsi a ogni scusa possibile, pur di farsi valere.

Se desideri diventare coach, ricorda che il tuo sogno ha bisogno di te, della tua dedizione, del tuo amore, del tuo esserci. Ha bisogno che ti batti per lui, che credi in lui… che perseveri.

I tuoi sogni hanno bisogno di te, con Camilla Ripani

Trovi Camilla Ripani qui:


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