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Serve una certificazione per diventare coach?

16 Febbraio 2022
Serve una certificazione per diventare coach?

“Serve una certificazione per diventare coach?” è una delle domande che va per la maggiore tra le persone interessate al coaching. Anche io, quando mi stavo approcciando al settore, mi sono trovata di fronte a questo grande interrogativo.

Se ti trovi qui probabilmente è perché anche tu vuoi investire in te stessa e nel tuo futuro, e vuoi farlo come si deve. In questo articolo scopriamo insieme se è davvero necessario ottenere una certificazione per fare coaching e, in caso affermativo, perché.


Certificazione o non certificazione?

Negli ultimi anni il coaching ha visto un boom esponenziale di crescita ed è rientrato tra gli ambiti professionali più richiesti. Tuttavia, c’è parecchia confusione attorno a questa professione, in particolare perché è un mestiere relativamente nuovo ed è ancora poco regolamentato.

Ciò significa che, a livello legale, non è necessaria una laurea o un percorso di studi per diventare coach o proclamarsi tale. Di conseguenza, però, è sempre più facile incappare in coach improvvisati che si avvalgono di questo titolo senza averne alcuna competenza effettiva.

Ecco perché, se si vuole praticare il coaching, è comunque preferibile frequentare un corso accreditato da una delle maggiori associazioni di coaching presenti oggigiorno. Anche per non permettersi di svolgere male questa professione, con il rischio di provocare più danni che benefici ai propri clienti.

Tra le offerte esistenti, svolgere una formazione completa di tipo ACTP/Livello 2 (Accredited Coach Training Program) accreditata da ICF (la Federazione Internazionale di Coaching) è la scelta ottimale. Non soltanto per una questione di riconoscimento e credibilità, ma perché solo i corsi la cui efficacia e robustezza sono stati verificati da ICF ottengono questo tipo di accreditamento. 

La certificazione come indice di qualità

ICF è la prima e la più grande e autorevole associazione di coach professionisti nel mondo. Con oltre 50’000 membri provenienti da oltre 80 paesi, da più di 25 anni ICF si impegna a far progredire la professione del coach stabilendo standard elevati, fornendo accreditamenti indipendenti e costruendo una rete mondiale di professionisti qualificati del coaching.

In aggiunta, è un’associazione internazionale con operatività locale: dal 2002, infatti, ICF è presente anche sul territorio italiano con il chapter Italia, mentre in Svizzera ha un sub-chapter Ticino, nonchè altre sub-chapter per le rispettive regioni linguistiche.

I programmi accreditati ACTP/Livello 2 da parte di ICF devono superare una rigorosa valutazione, sulla base di criteri specifici che ne definiscono gli standard operativi e di eticità professionale, al fine di preparare coach veramente competenti ed efficaci, in continua formazione.

Frequentare un master di coaching riconosciuto e accreditato a livello internazionale, come la Certificazione di Coach LUNA (CCL), significa dunque investire il proprio tempo ed energie in un percorso che, per essere riconosciuto come tale, ha dovuto dare prova di elevata qualità e proporre un curriculum che soddisfi i parametri già ritenuti validi a livello internazionale.

La vera domanda da porsi è…

Certificazione o meno, c’è qualcosa di più importante da considerare in merito a questa questione. Ovvero che “dichiararsi coach” ed “essere in grado fare coaching” sono due cose ben distinte

Quindi, la domanda da porsi NON è se serve o meno una certificazione per diventare coach, ma piuttosto se servono delle competenze specifiche per essere coach efficaci.

La risposta è chiaramente sì. 

Nonostante molti vogliano credere che il mestiere del coach sia semplicemente quello d’incitare il cliente a fare meglio attraverso qualche frasetta motivazionale, in realtà il coaching è un processo totalmente diverso e sorprendente. È una partnership che stimola la riflessione attraverso un processo creativo, ispirando i clienti a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale, verso il raggiungimento di un obiettivo stabilito.

Il coach, quindi, non è un motivatore da palcoscenico. Non è colui/colei che ti dice cosa fare, che ti dà suggerimenti e che crede di aver capito tutto di come funziona il mondo (specialmente se è una coach “dell’Anima”). È un/una professionista in grado di co-creare uno spazio sacro di ascolto profondo in cui stimolare i clienti a intraprendere un viaggio di trasformazione verso ciò che sentono e desiderano nel profondo.

Il/la coach è una persona spinta da una o più di queste ragioni, e che probabilmente si è fatta questa domanda.

I 3 fattori principali di ogni coach

Considerata la quantità di “fuffacoach” oggi presenti sul mercato, più che rincorrere una certificazione qualsiasi, bisogna assicurarsi di affidarsi a programmi che non solo offrono delle conoscenze teoriche, ma che aiutano la persona, il coach in progress, a crescere anche in termini di competenze effettive, nonché di qualità personali e professionali, unendo sapere, saper fare e saper essere.

Un programma per diventare un coach completo ti permette di lavorare su più aspetti fondamentali. È un programma dove apprendi il coaching e gli strumenti per fare coaching, ma non solo. Impari a conoscere te stessa, le tue emozioni, i tuoi pensieri e la tua identità, e sviluppi delle competenze imprenditoriali per avviare il tuo business.

Per questo, tutte le docenti e tutor di LUNA Scuola di Coaching per l’Anima sono coach prima di essere formatrici. Ognuna di loro ha un’attività in proprio e dei clienti propri, conosce il mondo del business e continua a ottenere dei risultati nel proprio ambito. In questo modo possono insegnare conoscenze e concetti che non solo hanno appresso teoricamente, ma che hanno messo in pratica nel corso della propria esperienza personale e professionale.


E tu che tipo di coach vuoi diventare? Un/una coach a cui basta dichiararsi tale, oppure un/una professionista che sia realmente in grado di fare coaching?

Se sei interessata alla Certificazione di Coach LUNA, sappi che puoi iscriverti alla lista d’attesa (senza impegno) ed essere tra le prime a ricevere novità riguardo la prossima edizione. Ti aspettiamo!

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