Aprire porte nell'anima, con Valentina Ghelfi

La creatività è uno strumento potente per il cambiamento: può accompagnarti nel viaggio di trasformazione, ispirandoti ad esplorare nuove strade di crescita.

In questa intervista, Valentina Ghelfi - attrice, performer e coach LUNA certificata - ti racconta come ha intrecciato il suo lavoro con la sua passione per l'espressione creativa.

Scopri come ha integrato il coaching nei suoi laboratori, e come sta usando la sua arte per accompagnare gli altri a superare paure, blocchi e limiti interiori.


Benvenuta Valentina!

1. Ci racconti chi sei e cosa fai?

Definire con poche parole chi sono e cosa faccio per me è sempre complesso. Creatura Creativa, credo siano le parole che mi risuonano di più. Faccio l’attrice, la performer, l’autrice, guido laboratori di teatro, scrittura creativa e consapevolezza mestruale. L’espressione creativa è un valore fondamentale per me, come lo è creare spazi in cui chiunque possa entrare in contatto con la propria voce ed esprimerla liberamente. Credo nella creatività come strumento essenziale per aprire le porte ancora chiuse dentro di noi e aiutarci a scoprire che siamo più vastǝ di quanto non immaginassimo. 

2. Come mai hai deciso di iscriverti alla Certificazione di Coaching dell'Anima?

Sono sempre stata affascinata dalla crescita personale, dopo aver letto libri su libri, ho pensato che fosse il momento di immergermici e diventare veicolo di trasformazione anche per altre persone: acquisire strumenti per diventare coach mestruale e integrare il coaching nei laboratori di teatro e scrittura, per accompagnare allievi e allieve a superare i blocchi del giudizio, dai limiti del giusto/sbagliato, dalla paura dell’errore (tutte cose che io come artista ho incontrato e conosco fin troppo bene). 

Esattamente come da autore “si scrive quello che si ha bisogno di leggere” (Erica Jong), credo che si pratichi e insegni quello che si ha ancora bisogno di imparare. 

3. Cosa ti ha colpito nello specifico di questo percorso?

Sono stata molto felice del livello di profondità in cui sono scesa, degli strumenti, dell’approccio, che si sposa completamente con i miei valori: apertura, ascolto, presenza. Ciò che serve anche a unǝ attorǝ quando è in scena.

4. Quali sono i risultati che hai ottenuto, per te stessa e per chi lavora con te?

Maggior chiarezza, connessione con i miei desideri, consapevolezza. Anche maggior sicurezza in me stessa, nelle mie capacità. Credo di ascoltare e ascoltarmi in modo diverso, oggi. 

Ho visto trasformazioni simili anche nellǝ miǝ clienti: più agio nell’aver a che fare con le proprie emozioni (anche spiacevoli), la curiosità di scoprirsi e maggior sicurezza nell’affrontare sfide. 

5. Qual è la tua visione futura?

Mi vedo continuare a studiare, a crescere ed evolvere come persona, come artista e come coach. Mi vedo creare opportunità e percorsi per persone che non svolgono mestieri creativi, affinché la creatività e l'espressione giocosa delle proprie emozioni diventi pratica quotidiana per chiunque. Aprire porte nelle anime delle persone, attraverso il coaching, quello che scrivo, quello che creo. 

Accompagnare sempre più persone all’ascolto delle proprie emozioni e alle possibilità di esprimerle, trasformandole e condividendo il proprio mondo interiore con l’esterno. 

Mi vedo integrare pratiche spirituali e creative, e costruirmi una vita sempre più allineata con i miei bisogni, con la lentezza e il contatto con la natura. Mi vedo, come sono già da tempo, in costante trasformazione

6. Cosa consigli a chi desidera intraprendere questo percorso?

Fidati dei tuoi interessi, di quello che richiama la tua attenzione, delle tue passioni. Buttati e, mal che vada, avrai imparato molto più che qualcosa su di te, sulle tue emozioni e convinzioni, avrai trovato preziose compagne di viaggio e arricchito la tua valigia di strumenti. Di certo, non sarai la stessa di prima - e intendo in meglio. 

Aprire porte nell'anima, con Valentina Ghelfi - Creativity Coach certificata in LUNA Scuola di Coaching per l'Anima (di Anh Coach)

Trovi Valentina Ghelfi qui:


Anche tu desideri facilitare la trasformazione e vorresti conoscere il coaching come strumento di crescita personale e professionale?

Se sei pronta a elevare la tua realtà, accedi al workshop gratuito Vita da Coach e scopri come iniziare a vivere e prosperare con il Coaching dell'Anima.

Come ritrovare la motivazione se il tuo business ha perso l'Anima

Che tu abbia appena avviato la tua attività di coaching o faccia il coach da diversi anni, ti sarai già imbattuta in strategie di marketing, obiettivi di fatturato, ROI, funnel da implementare e via dicendo.

Se tutto questo, ormai, è diventato il tuo pane quotidiano e ti sembra che all’interno del tuo business tu stia pian piano perdendo l’Anima, dai un'occhiata a questo video!

Ti parlo di come ritrovare la via per tornare a casa dalla tua essenza e, soprattutto, come continuare a fare business in allineamento con chi sei davvero e ciò che senti dentro.


Il rovescio della "medaglia da coach"

Sono diversi i motivi per cui una persona si sente chiamata a diventare coach. Qui, ad esempio, abbiamo elencato le 5 ragioni più comuni di chi intraprende questo (meraviglioso) percorso.

C'è chi è spinto dal desiderio di trasformare la propria vita e aiutare gli altri a realizzare i propri obiettivi. E c'è chi magari, in un momento di svolta personale e professionale, capisce di voler vivere in maniera autentica a sé.

Fin qui, tutto bene. Finché, una volta che si diventa coach in proprio, non ci si ritrova a dover imparare anche a fare marketing, strutturare i propri servizi e crescere l'attività attraverso corsi e proposte varie.

D'altronde, non si tratta di un lavoro qualunque. Sebbene non sia tutto, anche il fatturato è importante quando si avvia un'attività che vogliamo ci sostenga economicamente, no?

Fare business sì, ma con l'Anima

Ecco che, quando si entra nel mondo del business, a un certo punto, lungo il percorso, può capitare di "perdere la bussola" tra le varie cose da fare, perdendo di vista ciò che ti aveva motivato in partenza.

Tuttavia, fare business, in realtà, non è solo strategia, ROI e fatturato. È anche questione di creare e mantenere viva un'entità dinamica che rispecchi i tuoi valori e la visione di ciò che vuoi portare nel mondo.

Perciò è necessario darti il permesso di fare spazio per sentire cosa la tua Anima ha da dirti e conoscere quello che ti fa battere il cuore, ponendoti, ad esempio, queste due "semplici" ma potenti domande:

Ricorda: un business non può essere qualcosa di statico, anch'esso è un'entità con un'Anima che viene nutrita da te e da tutto ciò che le infondi, giorno dopo giorno.


E la tua esperienza con il fare business per la tua attività di coaching qual è? Anche tu stai vivendo o hai vissuto un periodo in cui sentivi di perdere la tua Anima tra le cose da fare?

Se vuoi raggiungerci per parlarne insieme, ti aspettiamo a braccia aperte nel gruppo gratuito Shine - Coaching per l'Anima su Facebook.

Se invece stai cercando una risorsa per scoprire come creare abbondanza e prosperità multidimensionale nella tua vita con il tuo business di coaching, dai un'occhiata al corso gratuito Vita da Coach.

Le 3 dimensioni esplorate nel Coaching dell'Anima

Le 3 dimensioni esplorate nel Coaching dell'Anima

Per quanto ci piacerebbe credere di essere macchine pensanti che occasionalmente si emozionano, in realtà siamo esseri emotivi che, in aggiunta, pensano. In particolare, proviamo emozioni, sensazioni, percezioni che spesso vanno oltre la sola comprensione logica che contraddistingue la nostra specie.

Inoltre, abbiamo un corpo materiale, ma siamo anche caratterizzati da un lato "animico". Se andiamo oltre chi siamo, cosa pensiamo e cosa proviamo, ci rendiamo conto che dentro di noi c’è qualcosa di molto più profondo, qualcosa che è arrivato su questo mondo in maniera del tutto pura: la nostra Anima.

Ecco perché un percorso di coaching può considerarsi davvero completo quando non si lavora solo sulla mente, ma viene integrato anche il corpo, nonché l’aspetto spirituale del nostro Essere. Solo attraverso un approccio olistico, quindi onnicomprensivo, si può accogliere tutto quello che la persona è e co-creare una reale trasformazione.

Se anche tu sei interessata a capire meglio cosa significa fare coaching, nello specifico dell’Anima, resta con noi. In questo post ti diamo un piccolo assaggio delle tre dimensioni che vengono esplorate dalla coach e la coachee durante un percorso di questo genere.


La Mente

Sono tanti i meccanismi che avvengono all’interno della mente umana. In poche parole, attraverso i nostri cinque sensi riusciamo a percepire la realtà attorno a noi, ma non solo. Anche i nostri valori e tutto ciò che crediamo essere vero su noi stessi, gli altri e l’universo, i nostri pensieri e le nostre convinzioni, influenzano il nostro modo di dare significato alla realtà.

Ciò vuol dire che alle informazioni raccolte ed elaborate dalla mente, nonché alle percezioni del mondo esterno, noi assegniamo un significato soggettivo e personale. Infine, ciò che vediamo, sentiamo e percepiamo va a determinare anche il nostro stato emotivo, il nostro comportamento e la nostra fisiologia.

Tutto questo avviene in ogni essere umano: i pensieri creati nella nostra mente influenzano le emozioni che proviamo. Allo stesso modo, le emozioni provate influenzano e rafforzano determinati pensieri che, se pensati ripetutamente, diventano sempre più parte della percezione di noi stesse e della nostra identità.

Tra i nostri pensieri troviamo, ad esempio, quelle che vengono definite “convinzioni limitanti”. Esse si formano molto spesso a partire dall’infanzia durante il normale processo di apprendimento, e costituiscono le credenze che impediscono, limitano e ostacolano la nostra capacità individuale di raggiungere i risultati che desideriamo.

Nel Coaching dell’Anima, a questa categoria di pensieri corrispondono determinati strumenti con cui lavorare per aiutare la cliente a sbloccarsi e raggiungere l’obiettivo prefissato. In questo caso, a seconda della questione portata dalla coachee, la coach la aiuterà a riconoscere le sue convinzioni limitanti, mettere in discussione la loro veridicità e trasformarle sostituendole con nuove convinzioni più utili per superare i suoi ostacoli.

Il Corpo

Oltre alla dimensione mentale, in quanto esseri umani esistiamo in un contesto materiale: siamo infatti dotati di un corpo fisico avente dei bisogni da soddisfare. Perciò, quando si crede di dover prediligere lo sviluppo della mente sopra tutto il resto, si rischia di perdere il contatto con il corpo, con le sensazioni corporee e con le emozioni.

Per creare una condizione di equilibrio dentro e fuori di noi è importante prendere consapevolezza del proprio corpo e diventare responsabili di gestire l’energia in movimento al suo interno. Il corpo, infatti, registra delle memorie, custodisce dei messaggi importanti per noi, che ci comunica attraverso le nostre sensazioni ed emozioni.

Quando percepiamo un’emozione, la sentiamo nel corpo. Quell’emozione è per noi un indicatore. Eppure, troppo spesso tendiamo a ignorare questi segnali. Ascoltiamo solo le emozioni che ci piacciono e reprimiamo quelle spiacevoli. Queste, però, se represse, si annidano nel corpo e, con il passare del tempo, possono aggravarsi e manifestarsi anche attraverso sintomi fisici.

In realtà, tutte le emozioni sono importanti, poiché vengono scatenate per dei motivi ben precisi e con lo scopo di comunicare con la nostra consapevolezza. Inoltre, dietro di loro si celano dei bisogni individuali, delle richieste da parte della nostra parte più sensibile e autentica.

Se questi indizi su quello di cui abbiamo bisogno non vengono ascoltati e accolti, generalmente l’emozione si intensifica, bloccandoci e impedendoci di passare all’azione, o peggio ancora. Per evitare che questo accada, il compito della coach è quindi quello di aiutare la cliente a riconoscere la presenza delle emozioni e ascoltarle, cogliendo ciò su cui è importante che lei porti la sua attenzione.

Dunque, nel Coaching dell’Anima, quando non è sufficiente lavorare a livello di pensieri e sono presenti dei blocchi interiori che mantengono la coachee in una situazione dolorosa o di stallo, si vanno a esplorare le sensazioni corporee e le emozioni in gioco. Per farlo, si crea uno spazio sicuro e protetto dove la persona può entrare in profonda connessione con il suo corpo fisico ed esprimere tutto ciò che prova, senza giudizio e senza sentirsi di dover cambiare le sue percezioni.

L'Anima

Trattandosi di un aspetto che ognuno di noi può percepire a modo suo, non misurabile o verificabile in maniera assoluta per sua stessa natura, il primo passo per capire meglio il concetto di Anima consiste nel distinguerla dall’Ego, vale a dire una sorta di costrutto che creiamo nel corso della nostra vita per definirci; la nostra identità o, ancora, personalità. 

Potremmo quindi immaginare che l’Anima incarni tutto ciò che si trova al di là di questo “costrutto”. È una dimensione di consapevolezza più profonda, intangibile e non definibile, che ognuno di noi ha dentro di sé. È quella parte più saggia di ciascuno di noi, in grado di riconoscere con curiosità e accogliere l’Ego in tutte le sfaccettature, comprendendo che si è formato ed evoluto nel tempo per poter far fronte alla vita.

Anche se l’Ego ci porta a commettere degli errori, a giudicare o a entrare in dinamiche e comportamenti malsani, l’Anima lo rassicura, ne vede debolezze e fragilità, consapevole che siamo molto di più di tutto ciò. Perciò, lo scopo di alcune delle pratiche utilizzate nel Coaching dell’Anima è proprio quello di osservare le proprie emozioni, convinzioni, maschere, modalità di essere e agire senza giudizio, dal punto di vista dell’Anima.

Solo osservando con neutralità questi meccanismi, da una posizione di Amore, è possibile accettarli e cogliere la loro peculiarità, la loro bellezza e il loro motivo di essere, così da poterli integrare ed evolvere. In questo modo la coachee può intraprendere un viaggio per accedere alla sua Anima, al fine di sciogliere certe sue convinzioni radicate che le impediscono di raggiungere l’obiettivo desiderato, riconnettendosi con la sua saggezza interiore.

Stimolando nella coachee questa consapevolezza, la coach può quindi supportarla a superare i meccanismi correlati alla personalità che si è creata nel tempo per riconnettersi alla sua Anima. In questo modo, può crearsi un equilibrio tra la dimensione più terrena della sua esistenza (il corpo, i pensieri e le emozioni) e questo aspetto più profondo dell’Essere.


In sostanza, nel Coaching dell’Anima viene indagata la dimensione mentale, tanto quanto quella di percezione corporea e dialogo con le emozioni, fino ad arrivare a osservare le dinamiche che interessano l’Ego e infine portare l’esplorazione a un livello più profondo, al di là degli aspetti di carattere puramente cognitivo, per entrare sempre più in contatto con la consapevolezza profonda della propria Anima.

Se tutto questo ti affascina, puoi addentrarti nel mondo dell’Anima facendo la conoscenza di un metodo creativo e intuitivo per facilitare il cambiamento in te stessa e negli altri: il corso gratuito Co-creazione con le Carte d’Ispirazione.